Nel basso Polesine si coltiva, si guida e si abita più in basso del mare. Secondo il Consorzio di bonifica Delta del Po, in località Mea, a Porto Viro, e nelle Ex Valli di Porto Tolle il suolo arriva a 3-3,5 metri sotto il livello medio del mare.
Non è sempre stato così. A far scendere il terreno è stata soprattutto la subsidenza legata all'estrazione di acque metanifere, tra la fine degli anni Trenta e i primi anni Sessanta del Novecento: abbassamenti che nei punti peggiori hanno toccato i 20 centimetri l'anno. E il fenomeno non si è fermato del tutto: in quelle zone, tra il 1983 e il 2008, il suolo è sceso di altri 50 centimetri.
Oggi queste terre restano asciutte grazie a una rete continua di argini, canali e idrovore. Lungo le strade del Delta, i campi più bassi dell'orizzonte raccontano questa storia.




