
L’alluvione del 1951 e il camion di Frassinelle
La notte in cui il Po invase il Polesine
14 novembre 1951: il Po rompe gli argini e invade due terzi del Polesine. Quella notte, a Frassinelle, la tragedia del «camion della morte».
Scopri Rovigo attraverso storie, personaggi e tradizioni del Polesine. Ogni racconto rimanda ai luoghi e alle fonti, distinguendo la memoria documentata dalla leggenda.
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La notte in cui il Po invase il Polesine
14 novembre 1951: il Po rompe gli argini e invade due terzi del Polesine. Quella notte, a Frassinelle, la tragedia del «camion della morte».

I Carbonari di Fratta e la cena che portò allo Spielberg
11 novembre 1818: a Fratta Polesine un banchetto tra patrioti finisce in acclamazioni. Poi denunce, arresti, lo Spielberg. La storia dei Carbonari.

Il mito dell’Eridano e l’ambra di Frattesina
Il figlio del Sole precipitò nel Po e le sorelle piansero lacrime d’ambra. A Frattesina, tremila anni fa, l’ambra si lavorava davvero.

Cinque secoli di cavalli, vitelli sulle barche e opera
Dal 1482 Rovigo fa festa in ottobre. Un tempo buoi, cavalli e vitelli esposti sulle barche dell’Adigetto; oggi luna park e Ottobre Rodigino.

Streghe, processi e racconti nelle stalle d’inverno
Nelle stalle d’inverno si faceva filò e si raccontavano fòle. Molto prima, le streghe del Polesine erano finite davanti ai tribunali.

Il gatto rosso che divenne il simbolo della città
Salvato in Bosnia, adottato da un’intera città: Rossini girava tra banche, bar e portici di Rovigo. Fino a diventarne il simbolo.

Anatomia di un mistero inventato
Un diario ritrovato, un’iniziale, un uomo-pesce nel Delta: il viaggio di Lovecraft nel Polesine è un falso d’autore. Ecco come nasce una leggenda.

La devozione popolare da cui nacque la Rotonda
Dal 1591 un’immagine della Vergine richiamò a Rovigo folle di pellegrini. La tradizione le attribuisce 115 prodigi: da lì nacque la Rotonda.

La statua caduta nel temporale che non smise di brillare
Maggio 1509: un temporale strappa una statua della Madonna da una casa di Lendinara. Si racconta che, caduta oltre una siepe, brillasse per giorni.

Due sarcofagi alla Vangadizza e le radici di una dinastia
Alla Vangadizza, secondo la tradizione, riposa Azzo II d’Este, morto quasi centenario: dal suo sangue discendono duchi e re d’Europa.

A Fratta, una tomba che il regime temeva
A Fratta Polesine la casa di Giacomo Matteotti e la sua tomba, sigillata e sorvegliata dalla polizia fino al 1945. Una storia vera, senza leggende.

Il giorno in cui il Po cambiò strada
Nel 1152, racconta la tradizione, a Ficarolo il Po ruppe gli argini e si aprì una strada nuova. Così il Polesine divenne terra tra i fiumi.

Torre Donà e Torre Mozza, piegate dalla palude
Una altissima, l’altra spezzata: le torri del castello di Rovigo pendono entrambe. Nessun incantesimo, solo il peso dei mattoni sulla terra molle.

Un sogno, un pastorale fiorito e un nome greco
Un vescovo in cerca di rifugio, un sogno con san Pietro e un pastorale coperto di rose: la leggenda che fece di Rovigo la città delle rose.

Eretici, streghe e un rogo nella Rovigo del Cinquecento
Per oltre due secoli Rovigo ebbe il suo tribunale del Sant'Uffizio, con sede nel convento di San Francesco. Tra roghi documentati e streghe di leggenda.

Tremila anni fa, in Polesine, si lavoravano avorio d'elefante e uova di struzzo
Nell'età del bronzo un villaggio di Fratta Polesine lavorava vetro, ambra, avorio e uova di struzzo. Come ci arrivavano? Lo racconta Villa Badoer.

A Loreo una leggenda di barcaioli e un rito che nessuno ha mai svelato
Una misteriosa passeggera, due barche sul Po e un rito notturno segreto che si ripete dal 1608: la Madonna del Pilastro di Loreo tra leggenda e tradizione.

Ad Adria, la chiesa più antica della città custodisce leggende e pietre millenarie
Sotto la chiesa della Tomba di Adria, dice la leggenda, è sepolto il carro d'oro di re Adriano. Intanto, dentro, c'è un fonte battesimale di 1300 anni fa.

Il piccolo battistero davanti al Duomo e l'affresco che non si lasciò distruggere
Nel 1737 il "Dometto", battistero del Duomo di Rovigo, fu demolito. Dice la leggenda che il martello si fermò davanti alla Madonna dipinta sulla porta.

A Trecenta un lago profondo, una sposa in fuga e campane che suonano sott'acqua
Nelle notti senza luna, dicono a Trecenta, dal Gorgo della Sposa si sente un lamento. Storia e leggenda del più grande gorgo del Polesine.

Un nome inciso su un tamarindo africano e un ritorno a casa durato dieci anni
Nato a Rovigo nel 1810, Giovanni Miani risalì il Nilo verso le sorgenti come nessuno prima. I suoi resti riposano all'Accademia dei Concordi.

Il figlio di un sarto divenuto uno degli eruditi più letti del Rinascimento
Ludovico Ricchieri, detto Celio Rodigino, insegnò greco e latino a Rovigo, fu destituito nel 1504 e riaccolto con onore vent'anni dopo.

Dal delta del Po al pack artico, nell'estate del dirigibile Italia
Nel giugno 1928 un idrovolante pilotato da Umberto Maddalena, nato a Bottrighe, raggiunse i naufraghi del dirigibile Italia sul pack artico.

Dall'alluvione del 1951 all'isola di sabbia di Scano Boa
Nel 1951 il giovane rodigino Gian Antonio Cibotto seguì i soccorritori nel Polesine allagato. Da quei giorni nacque il suo primo libro.

Il ragazzo delle bozze che diede il nome a un premio internazionale
Nato a Badia Polesine nel 1874, Eugenio Balzan entrò al Corriere della Sera nel 1897 e ne divenne l'amministratore. Da lui nasce il Premio Balzan.

Un patriota di Lendinara e una giornalista inglese nel cuore del Risorgimento
Nel 1857 il lendinarese Alberto Mario conobbe in carcere a Genova l'inglese Jessie White. Sposati in pochi mesi, seguirono insieme Garibaldi.

Il rugbista che la Francia chiamava «le roi des buteurs»
Mario «Maci» Battaglini, nato a San Bortolo nel 1919, portò Rovigo sulla mappa del rugby. Lo stadio cittadino porta il suo nome.

Una treccia di bulbi candidi che racconta secoli di campi strappati alle acque
Dai Romani alle trecce fatte a mano: la storia dell'Aglio Bianco Polesano DOP, l'«oro bianco» coltivato in 29 comuni tra Po e Adige.

Dove il Po incontra il mare, una laguna è diventata il vivaio di una cozza unica
Una laguna tra due rami del Po, una comunità di pescatori e un'alluvione: come nasce la Cozza di Scardovari DOP, il «peòcio» del Delta.

Una rotta del fiume coprì i campi di sabbia: da lì nacque la «Capitale degli Orti»
Una rotta dell'Adige coprì i campi di sabbia e il grano non crebbe più. Al suo posto nacque l'insalata: la storia dell'Insalata di Lusia IGP.

Dalle tenute dei patrizi veneziani alle mondine: cinque secoli di riso sulle terre bonificate
Nel Delta il riso è arrivato con la bonifica: dalle leggi veneziane del 1594 alle mondine, la storia del Riso del Delta del Po IGP.

Il grido dei braccianti che fece tremare le campagne padane
«La boje, e de boto la va de fora»: nel 1884 il grido dei braccianti polesani diede il nome a uno dei primi movimenti contadini d'Italia.

Una ciminiera di sessanta metri nel cuore del Delta racconta come si è fatta la terra
Caldaie, pompe e una ciminiera di 60 metri: l'idrovora di Ca' Vendramin, oggi Museo della bonifica, racconta come il Delta è diventato terra.

Argini, chiuse e lavorieri: l'antica arte di allevare il pesce tra laguna e fiume
Bacini salmastri chiusi da argini, lavorieri a forma di freccia e casoni col comignolo a dado: la vita nelle valli da pesca del Delta del Po.

Barche con una grande ruota macinavano il grano spinte dalla corrente: nel Rodigino erano decine
Due barche, una ruota, una casetta con le macine: per secoli i mulini natanti hanno macinato grano sul Po e sull'Adige. Dove ritrovarli oggi.

Prima di essere una provincia, era il nome di un'isola di fiume
«Polesine» era una parola comune: indicava un lembo di terra piatta isolato dalle piene. E la sua etimologia parla di vuoti e terre molli.

Nel basso Polesine la terra è scesa di metri in pochi decenni
In alcune zone del Delta il suolo è a 3-3,5 metri sotto il livello del mare. Colpa della subsidenza legata alle estrazioni del Novecento.

Penisole nate in tre secoli, che oggi il mare si riprende
Gran parte del Delta del Po è nata dopo il 1604: penisole che non esistevano nel Seicento. Oggi però la costa, in vari tratti, arretra.

Un titolo imperiale portato da un francese che guidò la polizia
Nel 1808 Napoleone fece «duca di Rovigo» il suo fedelissimo René Savary, che due anni dopo divenne ministro della Polizia.

Quindici scudetti e una passione nata nel 1935
Il rugby è arrivato a Rovigo nel 1935. Da allora la squadra ha vinto 15 scudetti e non è mai retrocessa dalla massima serie.

Dove Antonioni imparò a guardare il paesaggio
Antonioni esordì nel documentario con «Gente del Po» e tornò sugli argini per «Il grido». Il Delta è stato set di decine di film d'autore.

La guerra di Ferrara e la pace del 7 agosto 1484
Il Polesine divenne veneziano dopo una guerra nata anche per il sale di Comacchio. La pace di Bagnolo, nel 1484, chiuse la partita.

Dove la natura protetta convive con chi ci vive e lavora
Dal 2015 il Delta del Po è Riserva della Biosfera UNESCO: circa 140.000 ettari tra Veneto ed Emilia-Romagna, oltre 350 specie di uccelli.