Il Delta del Po è una delle terre più giovani d'Italia. Il suo volto attuale nasce da un'opera di Venezia: il Taglio di Porto Viro, completato nel 1604, deviò il fiume verso sud-est e diede il via alla costruzione del cosiddetto Delta moderno.
Da lì il Po ha disegnato nuove terre: la penisola dei rami di Goro e Gnocca a partire dal 1730, quella del Po di Tolle dal 1810. In mezzo sono rimaste due lagune, le sacche di Goro e di Scardovari. Oggi il delta si spinge in mare per circa 25 chilometri, copre circa 400 km² e si apre in sette rami principali.
Quella crescita però si è fermata. Dalla metà del Novecento, tra meno sabbia portata dal fiume e terreni che sprofondano, in diversi tratti è il mare a riprendersi spazio.



