
L’alluvione del 1951 e il camion di Frassinelle
La notte in cui il Po invase il Polesine
14 novembre 1951: il Po rompe gli argini e invade due terzi del Polesine. Quella notte, a Frassinelle, la tragedia del «camion della morte».

Il Po ha disegnato il Polesine e più volte lo ha sommerso. Questo percorso segue il fiume: il castello estense di Arquà, la villa di Polesella, fino a Ficarolo, dove una rotta medievale cambiò il corso del Po. Da leggere lungo la strada: le storie dell’alluvione del 1951.
Torre, fossato e un passaggio segreto mai trovato
Torre merlata, fossato e una corte di tredici arcate: ad Arquà resiste un castello del XII secolo, con la leggenda di un passaggio segreto.
Castello Estense di Arquà PolesineLa villa del doge e la battaglia sul Po
Sulla riva del Po, la villa del doge Francesco Morosini. Davanti, il fiume dove nel 1509 la flotta veneziana subì una disfatta a sorpresa.
Villa MorosiniLa torre storta che corresse se stessa
Il campanile di Ficarolo non pende soltanto: il suo profilo si spezza in tre tratti. È il segno di una lunga lotta tra i costruttori e il terreno.
Campanile di Ficarolo
La notte in cui il Po invase il Polesine
14 novembre 1951: il Po rompe gli argini e invade due terzi del Polesine. Quella notte, a Frassinelle, la tragedia del «camion della morte».

Il giorno in cui il Po cambiò strada
Nel 1152, racconta la tradizione, a Ficarolo il Po ruppe gli argini e si aprì una strada nuova. Così il Polesine divenne terra tra i fiumi.

Streghe, processi e racconti nelle stalle d’inverno
Nelle stalle d’inverno si faceva filò e si raccontavano fòle. Molto prima, le streghe del Polesine erano finite davanti ai tribunali.