
La Madonna del Soccorso e i 115 miracoli
La devozione popolare da cui nacque la Rotonda
Dal 1591 un’immagine della Vergine richiamò a Rovigo folle di pellegrini. La tradizione le attribuisce 115 prodigi: da lì nacque la Rotonda.

Otto tappe tra chiese, conventi e archivi, tutte a piedi nel centro. Si parte da San Domenico, la chiesa che alla città mostra solo un fianco. Si passa dal Duomo, sede del capitolo dei canonici, e dall’edificio dove dopo il Concilio di Trento si formavano i sacerdoti. Si chiude alla Rotonda, il tempio ottagonale nato attorno a un’immagine ritenuta miracolosa.
La chiesa che mostra solo un fianco
Non ha sagrato né facciata: alla città mostra solo un fianco. Dietro quel muro, cinque secoli di ospedali, frati domenicani e mercati.
Chiesa di San DomenicoLa chiesa dei vescovi, con la facciata mai finita
Qui i vescovi di Adria pregavano da mille anni. Una cupola ottagonale, una facciata mai finita e tesori dal Cinquecento: la concattedrale di Rovigo.
Duomo di Santo StefanoIl seminario nato dal Concilio di Trento
Nato dal Concilio di Trento e cresciuto in un convento agostiniano, oggi ospita l’Archivio di Stato. La sua biblioteca conta 160.000 volumi.
Ex Seminario vescovileMille anni per arrivare da Adria a Rovigo
Il vescovo di Adria viveva a Rovigo dal X secolo, ma la Curia lo raggiunse solo nel 1909. La storia di un trasloco durato mille anni.
Curia e Palazzo VescovileDai lanaioli Umiliati ai monaci di Monte Oliveto
Umiliati, monaci olivetani, una pala firmata dal pittore di Sua Maestà Britannica e un chiostro che oggi racconta i grandi fiumi: ecco San Bortolo.
Chiesa di San Bartolomeo e monastero olivetanoIl convento voluto dagli Este
Dietro una facciata neoclassica si nasconde il convento gotico voluto da Obizzo II d’Este: la più antica fondazione religiosa attiva del centro.
Chiesa di San FrancescoL’oratorio nato con i primi francescani
A due passi da San Francesco, un oratorio del Quattrocento sorge dove i primi frati costruirono una cappella. Dentro, colonne bianche e un’antica Madonna.
Chiesetta del CristoDue ottagoni per una Madonna con la rosa
Un affresco miracoloso, due ottagoni uno dentro l’altro e sessant’anni di grande pittura veneziana: la Rotonda è fede e potere della Serenissima.
La Rotonda, Tempio della Beata Vergine del Soccorso
La devozione popolare da cui nacque la Rotonda
Dal 1591 un’immagine della Vergine richiamò a Rovigo folle di pellegrini. La tradizione le attribuisce 115 prodigi: da lì nacque la Rotonda.

Un sogno, un pastorale fiorito e un nome greco
Un vescovo in cerca di rifugio, un sogno con san Pietro e un pastorale coperto di rose: la leggenda che fece di Rovigo la città delle rose.