
Fetonte e le lacrime d’ambra
Il mito dell’Eridano e l’ambra di Frattesina
Il figlio del Sole precipitò nel Po e le sorelle piansero lacrime d’ambra. A Frattesina, tremila anni fa, l’ambra si lavorava davvero.

Dalla città che ha dato il nome all’Adriatico fino al faro dove il Po entra nel mare. La cripta sotto la cattedrale, la tomba della biga con i suoi cavalli, il canale scavato da Venezia nel 1604 per deviare il fiume, l’insediamento antico di San Basilio e le acque della Sacca degli Scardovari.
Due cattedrali e sei apostoli sotto terra
Ad Adria due cattedrali si guardano a pochi passi. Sotto, un sacello affrescato con sei apostoli custodisce oltre mille anni di fede.
Cattedrale di Adria e cripta bizantinaIl carro, i tre cavalli e la città che nominò un mare
Tre cavalli bardati e un carro da guerra del III secolo a.C.: nel museo di Adria riaffiora la città etrusca che diede il nome all’Adriatico.
Museo Archeologico Nazionale di AdriaIl fiume deviato dalla Serenissima
Oltre quattrocento anni fa Venezia spostò il Po con un canale di circa sette chilometri. Da quel taglio è nata gran parte del Delta di oggi.
Il Taglio di Porto ViroEtruschi, Romani e monaci sull’antica duna
Un borgo minuscolo su un’antica linea di costa. Qui sono passati Etruschi, Romani e monaci, e una tradizione vi fa sostare anche Dante.
San BasilioLa laguna delle cozze e delle palafitte
Capanne su palafitte che si specchiano al tramonto, la cozza DOP e un’oasi rinata tra i canneti: la Sacca degli Scardovari, cuore d’acqua del Delta.
Sacca degli Scardovari e Oasi di Ca' MelloLa torre bianca dove finisce la terra
Alla fine del Delta, tra canneti e isolotti di sabbia, una torre bianca di circa 45 metri segna il punto in cui il Po si getta nell’Adriatico.
Faro di Punta Maistra
Il mito dell’Eridano e l’ambra di Frattesina
Il figlio del Sole precipitò nel Po e le sorelle piansero lacrime d’ambra. A Frattesina, tremila anni fa, l’ambra si lavorava davvero.

Anatomia di un mistero inventato
Un diario ritrovato, un’iniziale, un uomo-pesce nel Delta: il viaggio di Lovecraft nel Polesine è un falso d’autore. Ecco come nasce una leggenda.